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Villa
antica a Cittiglio (Va)

| Un
esempio di come viene posato il riscaldamento a pavimento in una
villa antica in ristrutturazione. |

| Oltre
all'indubbio vantaggio di eliminare i corpi risacaldanti sui muri,
permettendo la migliore distribuzione degli arredi a opera ultimata,
il betoncino tra i tubi del riscaldamento e la piastrella può
essere utilizzato per l'eventuale posa dell'impianto elettrico,
previa interposizione di una rete metallica a maglia fine. |

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In questo
modo si possono ridurre ulteriormente gli spessori necessari per
realizzazione dell'impianto, in quanto ci sarà più
bisogno di realizzare la rasata sottostante l'isolazione che di
solito si usa x coprire l'impianto elettrico.
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| E'
bene ricordare che il riscaldamento a pavimento è l'ideale
per questa tipologia di abitazione.
Infatti sono di solito presenti locali con altezze spesso al di
sopra dei 3 metri e umidità nei locali a contatto del terreno
per colpa dei muri in sasso o comunque antichi.
Nel sistema "Effe & Emme" il caldo si stratifica dalla
superfice fino a circa 2,50 metri di altezza evitando di concentrare
la maggior parte del calore in prossimità del soffitto, come
succede invece con i tradizionali sistemi di riscaldamento. Inoltre,
grazie al fatto che il pavimento viene portato a una temperatura
di circa 30-35°C con il tempo viene tolta tutta l'umidità
presente nei pavimenti e muri.
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